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L’oro verde di Otricoli

l’olio extravergine di oliva

Già in epoca romana, le pendici dell’Umbria meridionale e della Sabina fornivano olio all’Urbe, grazie a un’economia agricola florida basata su ville rustiche, accanto a eleganti dimore di villeggiatura come quelle di Pompea Celerina (suocera di Plinio il Giovane) e Tito Annio Milone, che scelsero Ocriculum per la qualità del paesaggio e la posizione strategica, testimoniata dal Porto dell’Olio (link a PDI) sul Tevere, snodo nevralgico per il commercio lungo la via Flaminia.

Ancora oggi, l’olio extravergine d’oliva di Otricoli nasce da una sapienza antica, tramandata di generazione in generazione, e da un paesaggio che coniuga la fertilità della terra con le escursioni termiche favorevoli alla qualità del frutto.

 

LE VARIETÀ COLTIVATE E LA DOP UMBRIA

A Otricoli si coltivano principalmente le cultivar storicamente presenti nell’Umbria meridionale, tipiche anche del disciplinare della DOP Umbria: Moraiolo – dominante, offre struttura e amaro equilibrato; Leccino – più delicato, regala profumi freschi e armonia; Frantoio – dona eleganza, note fruttate e lunga persistenza.

Queste varietà vengono raccolte in modo selettivo, spesso ancora manualmente o con agevolatori meccanici, per poi essere portate in frantoio entro poche ore, dove l’estrazione a freddo preserva le caratteristiche organolettiche.

L’olio prodotto a Otricoli rientra nella denominazione DOP Umbria – sottozona Colli Amerini, la più meridionale e tra le più piccole delle cinque che compongono la DOP regionale.

Aziende e Frantoi

Sul territorio di Otricoli sono presenti diverse aziende agricole che coltivano olivi e producono olio extravergine di oliva di alta qualità. Anche se nel comune non ci sono frantoi attivi, i produttori si affidano a strutture consolidate dei comuni limitrofi, radicate nella tradizione e attente all’innovazione, che lavorano a freddo le olive per garantire un olio fragrante, nutriente e autentico.