Area Archeologica di Ocriculum
Il Parco Archeologico di Ocriculum è uno dei siti di maggiore rilevanza storica e paesaggistica dell'Italia centrale, con i suoi 36 ettari tra i più estesi dell'intera regione umbra. L'antica città di Ocriculum — corrispondente all'odierna Otricoli — fu il primo municipio umbro lungo la Via Flaminia e un importante porto fluviale sul Tevere, crocevia strategico tra Roma e il Nord della penisola. La sua importanza nell'antichità è testimoniata anche dalla qualità dei manufatti qui rinvenuti, oggi conservati in alcuni dei musei più prestigiosi del mondo, tra cui i Musei Vaticani e l'Ermitage di San Pietroburgo.
Passeggiando tra i resti della città romana, databile al II secolo d.C., è possibile ammirare strutture monumentali straordinariamente ben conservate: le imponenti Grandi Sostruzioni, il Teatro, le Terme, un Ninfeo, un Anfiteatro e un tratto basolato dell'antica Via Flaminia fiancheggiato da monumenti funerari e una fontana pubblica. A est del sito, lungo la SS3 Flaminia, si estende inoltre una necropoli preromana risalente al VII secolo a.C., che testimonia la continuità insediativa del territorio ben prima della romanizzazione. L'intera area è inserita in un paesaggio naturale rimasto pressoché intatto nei secoli, dove archeologia e natura si fondono in un'esperienza di visita unica, percorribile attraverso sentieri pedonali adatti a tutti.